asi fue nomas la cosa...
y una vez mas, broken heart!
cuantas veces en la vida se puede partir el alma y el corazon? esto para en algun momento? es una caracteristica de cada uno, de la personalidad, o le pasa a todo el mundo?

no se, esa busqueda que empece, ya sabia que no iba a ser el maximo de la felicidad, pero ahora tengo una parte del resultado en la mano, no huele bien, y me fastidia
tambien podria ser que me pusiera a recordar buenos momentos hasta quedar ebria de memorias....
es una posibilidad

otra es implotar como una galaxia hasta crear un agujero negro vortice,
queria escribir vortice, linda palabra, no?
como escaleno, oh! bellisima!

un arroyo de las sierras con una botella de vino blanco enfriandose enterrar en la orilla y unas retamas perfumadas de amarillo
nada mas


propiedad


de mi vida, de mi blog, de mi placer y mi deseo
de mi existencia terrena y de mi almita en pena
de mi boca, de mi culo, de mis pies
de mi trabajo, de mi inconstancia, de mi ternura

quiero los
 títulos, los certificados, los sellos, todos
no voy a esperar,
esta mañana me levanté despierta, ahora o ... quién sabe cuándo

frenética busco, y me detengo
acelero, leo, llamo, cuelgo, pienso, río
tomo café y converso tonterías
sigue la búsqueda
y el encuentro
y pienso, pienso, sintiendo mi pensar
vuelvo a llamar

todo huele a hoy.

under-everything... they've buried it down


Funerales Solares
Roma, Italia
2010





Il sole chiuso




Il sole chiuso


Funerales Solares
Roma, Italia
2010



Questo era un sole che non splendeva, era un sole che solo illuminava dei mattoni vicini.
E i mattoni guardavano lui.
Con tutta la loro argilla assorbivano la sua luce. Felici. Secchi. Caldi.
Lui invece sapeva che c’era dell’altro.

Pensava lei. Corpo nel buio aspettando la luce.
I suoi raggi si allungavano, creando lei.
Si allungavano. Trovando i mattoni belli, rossi, asciutti.
E poi, sì.
Mani scavando nelle profondità insospettate, raccapriccianti, cercando una mattonella per fermare del plastico che svolazza.
E lui sì,
intuendo la vicinanza, intensificando il raggio e puntandolo.
Il corpo viene illuminato. Splende.
Come se fosse una luna nuova.

no sun no day no life...

Funerales Solares
Roma, Italia
2010















censura

...y auto censura


credo questo post meriti esser scritto in italiano, dato che é da quando sono arrivata quà che la mia produzione artistica è andata ai monti...
è stato anche proprio per questo che son riuscita ad organizzare questo blog, dato che non avevo più la valanga di immagini potevo dargli una forma al insieme
ma comunque resta il fatto della difficoltà creativa e sebbene è vero che la creazione ha bisogno della esperienza vitale, quando una si ferma per tanto tempo vengono le vertigini... e la saudade

ma come nel amore, alle volte c'è un desiderio senza oggetto (o soggetto?) comunque tante volte una ha la voglia di innamorarsi, perche ci piace come siamo innamorate (?) ma non trova l'essere umano a chi torturare col nostro amore ♥
già, la voglia c'è e s'accumula, scoppierà presto? 
forse l'inverno sia d'aiuto, anche se l'idea del freddo e la pioggia non è proprio allettante






d'altra parte:
se a tanti di voi v'è piaciuto il blog, lasciatemi un comment... addoro le coccole : ) e a chi non piaciono?